martedì 22 maggio 2018

Skateboard e Hardcore.




McRad con Chuck Treece 
Il legame che questo sport ha sempre avuto con la musica, specie nelle sue accezioni più estreme e meno conformiste, è chiaro ormai da decenni, più o meno da quando lo skateboard diventò un fenomeno sempre più crescente nella Los Angeles degli anni 70.  Ma è  proprio con l'hardcore che il rapporto è sempre stato strettissimo, figlio probabilmente di una comune voglia di ribellarsi alle autorità, ai genitori e alle istituzioni.


Mike V and the Rats
Tony Alva
Molti gruppi hanno negli anni dichiarato in maniera più o meno velata il proprio amore verso tavola: si va dai Suicidal Tendencies, il cui frontman Mike Muir è fratello dello skater professionista Jim Muir,  ai JFA (Jodie Foster's Army) che  in più di un'occasione hanno dedicato canzoni, scatti fotografici e immagini di copertina allo skateboard,o i pazzi Gang Green di Braintree (Massachussets) con la passione per lo skateboard e l'alcool - cosa che li portò a far installare sul palco una vera rampa da skateboard in alcuni dei loro concerti- 


Per  arrivare poi  a gruppi più recenti come Pennywise, Bones Brigade, NoFx, Guttermouth e Millencolin, tutti gruppi per cui fu coniato il termine "skate punk", a sottolinearne la popolarità proprio tra gli skater.
Anche diversi skater professionisti si sono dati in tempi diversi alla musica: si va da Tony Alva coi suoi The Skoundrelz, o a Mike Vallely che dopo aver inciso tre album coi suoi Mike V and the Rats è diventato il cantante dei riformati Black Flag, fino ad arrivare ai McRad di Philadelphia capitanati da Chuck Treece, skater professionista e chitarrista dotato di buon talento.


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