mercoledì 20 agosto 2014

"Hardcore!"

Credevo che il punk rock "classico",tipo Ramones, Clash ecc ecc fosse il massimo della figaggine che la musica potesse offrire,e in effetti per essere figo lo era ma...non so ad un certo punto sentii l'esigenza di spingermi oltre. Avevo bisogno di qualcosa che colpisse ancora più duramente,qualcosa se possibile di ancora più esplicito rispetto all'anarchia dei Pistols o alle invettive socio-politiche dei Clash. Avevo bisogno di Hardcore.
Dead Kennedys
Fu qua che incrociai sulla mia strada i Dead Kennedys prima e i Black Flag poi.Tanto per cambiare i Kennedys li conobbi in un modo che per me era diventato classico,almeno in quel periodo,cioe tramite un videogame (come i Puya di qualche post fa).E lo so,per alcuni sarà un modo strano,forse da poser o robe del genere,ma vista la pochezza di mezzi di cui disponevo in quei tempi direi che sarebbe andata bene qualunque cosa.C'era una loro canzone nel gioco "Police Truck" e ricordo che mentre giocavo non potevo far a meno di ascoltarla a volumi pazzeschi,mi prendeva troppo.Così sprovveduto com'ero a quei tempi comprai un loro cd "Give Me Convenience or Give Me Death".Non potevo certo sospettare di essermi messo in casa una specie di gemma preziosa,sebbene non sia proprio un album,ma una raccolta.Che posso dire...adoro la loro intransigenza,l'ironia pungente,il loro non guardare in faccia a nessuno.Jello Biafra poi è un vero pazzo,invasato,figlio di puttana...e io lo amo! (ehm..lo amo,sempre musicalmente parlando eh).Una delle cose dei kennedys che più amavo erano i collage di immagini all'interno dei libretti.sensazionali! 
Citare una singola canzone loro sarebbe ingiusto.Too Drunk to Fuck è sempre stata una delle mie canzoni "da sbronza" preferite,la mettevo sempre su prima di andare al pub con gli amici.Poi dai son troppe...Holiday in Cambodia,The Man With The Dogs,la celeberrima Nazi Punks Fuck Off!,Saturday Night Holocaust...forse meno consociuta di altre ma tremendamente bella,e poi...beh chi ama il punk e non li conosce sarebbe da prendere a calci.
Black Flag
Anche coi Black Flag fu amore a primo ascolto.Un amore viscerale per una band che ha saputo incarnare alla perfezione le mie frustrazioni,il mio disagio,la mia voglia di ribellarmi a tutto e tutti.Impossibile resistere ad inni come "Nervous Breakdown","Wasted" o "Rise Above".La voce isterica di Keith Morris prima,e quella cattiva e carica d'odio di Henry Rollins poi hanno fatto il resto.
Come ho conosciuto loro? in un modo meno ridicolo del precedente: al negozio di dischi.semplicemente.Ero là come al solito per dare un occhiata e frugare tra cd e vinili come facevo sempre a quel tempo (e quant'era bello farlo..).Mi capitò sotto mano un disco di questi Black Flag...una raccolta...Everything went Black...mi ricordavo il loro nome per averlo letto forse su qualche rivista di musica rock e così decisi di dargli una possibilità.Non sto nemmeno a dirvi che effetto mi fecero...ne rimasi letteralmente schiavo.La mia  fantasia mi spinse  a immaginarmi anche come fosse questo minaccioso gruppo punk californiano.Me li son immaginati nei peggio modi: ricoperti di borchie,crestoni colorati,anfibi e tutto l'armamentario insomma.ero completamente fuori pista.Lo stupore mi assalì vedendo che erano normali..in jeans e maglietta...come me! forse è stato anche grazie a loro (e ai Ramones) che iniziai a capire che il look conta relativamente,e che è il messaggio quello che conta,non come ti vesti.
Posso solo ringraziare questi due gruppi,come anche altri,per avermi aperto gli occhi.

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