lunedì 25 agosto 2014

"Lemmy e i Motorhead"


La mia devozione nei confronti di Lemmy e i suoi Motorhead nasce per caso,o per meglio dire per curiosità. Curiosità si, perché a quei tempi ancora ascoltavo solo e soltanto punk e hardcore e il metal per me era ancora un mondo oscuro e lontanissimo.
Sentivo nominare da più parti questo gruppo e sentivo spesso il nome del suo frontman,così tanto spesso in effetti che la mia curiosità prese il sopravvento e mi dissi "chissà come suonano questi Motorhead,devo procurarmeli". In effetti procurarseli non fu poi questa gran fatica,mi bastò andare nel settore metal del mio negozio di dischi di fiducia...fiducia..vabbè...comunque li trovai quello che cercavo...circa. Solo che...che volete,ero inesperto e presi per buono il primissimo cd che mi capitò tra le mani,senza stare a vedere cosa fosse. In realtà era si dei Motorhead ma era una..ehm..raccolta di b-sides e cover che si intitola "Over The Top - The Rarities" (per scrivere il titolo ho dovuto cercare per mezz'ora trai miei cd), e quindi beh potete immaginare la mia delusione. Arrivato a casa decisi di ascoltarlo perché comunque le mie 10mila lire le avevo spese,e lo misi nello stereo. L'effetto che mi fece? beh oddio a me ispirò subito una fottuta dipendenza visto che lo ascoltavo in loop quasi come se non avessi altri cd in casa. E' vero come prima scelta avevo toppato clamorosamente ma comunque una sua utilità la ebbe,farmi venir voglia di approfondire la conoscenza di quel gruppo.
Dopo diversi giorni in cui comunque non avevo fatto altro che sentire quel cd decisi di tornare alla carica,dopo essermi informato,per cercare qualcosa di meglio,e lo trovai!. Bomber,questo fu il primo vero album dei Motorhead che entrò nella mia vita.Bomber beh è uno di quei dischi che ha davvero segnato la mia vita,è stato uno spartiacque perché da quel momento in poi iniziai ad appassionarmi seriamente alla band e soprattutto all'Heavy Metal inteso come genere musicale tutto. Un disco fatto di grandissime canzoni,dalla title track a Lawman,Dead Man Tell No Tales,una bellissima Step Down cantata da "Fast"  Eddie Clark. Un grandissimo disco con dentro un po di tutto (come tipico dei Motorhead),rock 'n roll,blues,qualche punta di punk,la voce roca e abrasiva di Lemmy,un disco che per me almeno è stato il perfetto anello di congiunzione tra il punk che tanto amavo e il metal che mi stavo apprestando ad amare.
Un capitolo a parte lo meriterebbe la biografia di Lemmy,un libro che chiunque deve leggere perche fa capire che razza di uomo sia.Un uomo che si ha avuto più donne,droghe e alcool che pasti caldi ma che ha avuto anche una grande perseveranza nel voler diventare qualcuno facendo quello che ama,anche a costo di fare il vagabondo..almeno per un periodo.Un uomo insomma che non si può non ammirare.
La mia devozione per loro dura con successo da 15 anni quasi, e senza cedimenti,anzi ad ogni disco che esce la mia devozione se possibile aumenta,perché anche l'ultimissimo Aftershock è un disco che fa impallidire band più giovani.

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