domenica 2 luglio 2017
Era la sera di Halloween del 2015, ed io ero seduto al pub in compagnia di amici e amiche. La serata stava trascorrendo piacevole, tra discorsi ameni e tante risate. Eravamo in pub come detto, e il locale ovviamente pullulava di gente, tutta mascherata ovvio. Io no, non sono un tipo da mascherate, e come amo ripetere "sono talmente brutto, che faccio già abbastanza paura così" Il locale invece era addobbato di tutto punto, con finte ragnatele un po ovunque, pipistrelli di plastica e le immancabili zucche decorate.
Proprio mentre mi ero quasi deciso ad alzarmi ed andarmene a casa, ecco che entra questa ragazza: bellissima, capelli neri, viso dolcissimo e due occhi scuri che farebbero sciogliere anche il cuore più duro. Si mette seduta ad un tavolo da sola, ed io inizio subito a fissarla..ovviamente senza farmi vedere. Vedo che il suo visetto è corrucciato, e che sta borbottando qualcosa tra se e se. La mia curiosità, mista a voglia di conoscerla, era troppa: mi faccio coraggio, tracanno l'ultimo sorso della mia birra scura, e decido di prendere la situazione in pugno. Mi avvicino al suo tavolo e lei subito mi tira un'occhiataccia, io penso "ok non vuole rotture di coglioni" ma proprio in quel momento mi sorride e mi invita a sedermi.
Finalmente siamo vicini, uno di fronte all'altra, e lei è ancora più bella che da lontano. Ci fissiamo per un attimo, non so cosa dire, ma ci pensa lei a sbloccare la cosa
"come mai mi stavi fissando prima?"
cazzo se ne era accorta..
"ehm...così..sei..molto bella"
"stasera sono tutto tranne che bella.."
rimango gelato, non so più cosa dire..
dal nulla "ti vedo triste, ti va di parlarne?"
Lei inaspettatamente mi sorride "sai i miei amici mi hanno dato buca, proprio la sera di Halloween! ci crederesti?"
"che stronzi" dico io
"già, proprio stronzi"
Da li la conversazione si sblocca, iniziamo a parlare e il suo volto sembra distendersi.Vengo a sapere che si chiama Giulia.."non avevo mai conosciuto nessuna Giulia" dico io, "io di Alessandri ne ho conosciuti fin troppi in vita mia" dice lei, ridendo. Quando ride è stupenda.
Parliamo per molto tempo, forse più di due ore. Ogni tanto mi giro verso il tavolo dove stavo con i miei amici, ma dopo un po mi rendo conto che ad uno ad uno se ne stanno andando senza di me. La cosa non m'importa, con Giulia sto così bene, che se lei decidesse di rimanere fino alla chiusura, le farei compagnia.
A fine serata mi dice "Alex io devo per forza andare, altrimenti domattina in studio ci va la mia versione zombie!"
"ok.." dico io un po rammaricato "..ma spero di vederti ancora.." continuo, a dire il vero senza troppe speranze.
"facciamo così" dice "ti lascio il mio numero, ok?"
Ero al settimo cielo "ok!"
Si alza, si sistema la mini gonna, e si avvia all'uscita. Guardandola penso "cavolo, oltre che bella ha pure un culo da panico..guarda come ondeggia.."
Rimango come inebetito a fissarla finché non oltrepassa la porta, a quel punto un sorriso enorme mi si stampa sul volto, mentre ripiego il foglio col suo numero, e lo metto nella tasca interna della giacca di pelle.
Ordino un'altra birra, e rimango seduto al tavolo fino alla chiusura, tanto che il proprietario vedendomi ancora li "guarda che io sto per chiudere eh, e non ho posti letto!
"oh ah..ehm..eh eh vado vado" dico un po imbarazzato.
Mi ritrovo in strada che è quasi mattina, sono brillo e ho ancora negli occhi il dolce viso di Giulia. Mi avvio verso casa canticchiando, non lo faccio mai..
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