Police brutality
Un bel film Maniac Cop, l'ho guardato tutto d'un fiato, nonostante non fosse poi così horror come diceva la descrizione.
La storia in breve: Un poliziotto bravo nel suo lavoro, ma dai metodi rudi, viene ingiustamente incarcerato. Rifiuta l'isolamento, e vien così messo in una cella comune, assieme a tanti criminali da lui stesso arrestati, e vogliosi di prendersi la loro personale rivincita. Cosa accade poi? accade quello che ci si aspetta, ossia che le vittime dei suoi arresti si vendicano, accoltellandolo mentre si sta facendo la doccia.
Il poliziotto creduto morto viene trasportato all'obitorio del carcere, ma sua moglie, poliziotta anch'essa, in qualche modo con l'aiuto dello psicologo del carcere, riesce a far sparire la salma.
Il problema è che Matt Cordell (interpretato da Robert Z'Dar), questo il nome del poliziotto, non è affatto morto. In qualche modo si è salvato, anche se a quanto pare con gravissimi danni cerebrali.
Cordell torna così in azione per uccidere chi lo ha ingiustamente accusato e fatto incarcerare...solo che..e questo è un mio parere...sembra che uccida più gente a cazzo, piuttosto che quelli che dovrebbe veramente uccidere. Il resto lo lascio a chi vorrà vederselo.
Non un capolavoro onestamente, ma come dicevo un bel film..almeno a mio modestissimo giudizio. Per essere un horror a me non ha spaventato granché, la tensione rimane sempre sotto la soglia di guardia, e anche di violenza esplicita ce n'è poca. Un film che tutto sommato però si lascia guardare.
Adesso ovviamente dovrò vedere i due sequel che questo film si porta appresso, un po perché comunque come dicevo questo film mi è piaciuto, ma soprattutto per conoscere gli sviluppi della storia, e soprattutto per conoscere le sorti di Matt Cordell.
Titolo originale: Maniac Cop
Regia: William Lustig
Durata: 85 min.
La storia in breve: Un poliziotto bravo nel suo lavoro, ma dai metodi rudi, viene ingiustamente incarcerato. Rifiuta l'isolamento, e vien così messo in una cella comune, assieme a tanti criminali da lui stesso arrestati, e vogliosi di prendersi la loro personale rivincita. Cosa accade poi? accade quello che ci si aspetta, ossia che le vittime dei suoi arresti si vendicano, accoltellandolo mentre si sta facendo la doccia.
Il poliziotto creduto morto viene trasportato all'obitorio del carcere, ma sua moglie, poliziotta anch'essa, in qualche modo con l'aiuto dello psicologo del carcere, riesce a far sparire la salma.
Il problema è che Matt Cordell (interpretato da Robert Z'Dar), questo il nome del poliziotto, non è affatto morto. In qualche modo si è salvato, anche se a quanto pare con gravissimi danni cerebrali.
Cordell torna così in azione per uccidere chi lo ha ingiustamente accusato e fatto incarcerare...solo che..e questo è un mio parere...sembra che uccida più gente a cazzo, piuttosto che quelli che dovrebbe veramente uccidere. Il resto lo lascio a chi vorrà vederselo.
Non un capolavoro onestamente, ma come dicevo un bel film..almeno a mio modestissimo giudizio. Per essere un horror a me non ha spaventato granché, la tensione rimane sempre sotto la soglia di guardia, e anche di violenza esplicita ce n'è poca. Un film che tutto sommato però si lascia guardare.
Adesso ovviamente dovrò vedere i due sequel che questo film si porta appresso, un po perché comunque come dicevo questo film mi è piaciuto, ma soprattutto per conoscere gli sviluppi della storia, e soprattutto per conoscere le sorti di Matt Cordell.
Titolo originale: Maniac Cop
Regia: William Lustig
Durata: 85 min.

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