Hardcore, crossover..splatterock! Questo sono i The Accused da Oak Harbor (seattle, Washington). Nascono nel 1981 (cazzo hanno la mia età!) su iniziativa del chitarrista Tommy Niemeyer, del bassista Chibon "Chewy" Batterman e dal batterista Dana Collins. Il cantante iniziale è tale John Dahlin, che verrà però sostituito nel giro di un paio d'anni (e dopo aver registrato con lui due demo) da Blaine Cook ex cantante del gruppo punk The Fartz.
Cook che col suo stile vocale sguaiato sarà uno dei punti di forza della band negli anni a venire, ne più ne meno della mascotte del gruppo, l'assassina dalle grosse tette..Martha splatterhead. Martha (disegnata da Niemeyer stesso) oltre che simbolo del gruppo diverrà anche la principale ispirazione per i testi della band, a base di horror, violenza e humor nero di ogni tipo.
Esordiscono col primo album nel 1986 con The Return of...Martha splatterhead, un disco di hardcore/crossover tremendamente veloce ed epilettico, che presenta già tutte le caratteristiche tipiche della band e che ne decreteranno il successo soprattutto a livello underground. Tra l'altro il disco in questione contiene una curiosità: fu infatti il primo disco ad uscire in Europa col marchio Earache Records, etichetta di Nottingham (Uk) che negli anni sarebbe divenuta il caposaldo del grindcore prima e del death metal poi, facendo uscire gli esordi di band come Napalm Death, Morbid Angel, Entombed, Deicide e Carcass.Il seguente lavoro in studio dei pazzi criminali di Oak Harbor esce un anno dopo col titolo di More Fun than an Open Casket Funeral!, che segna un piccolo miglioramento nel songwriting e nell'uso degli strumenti da pare di tutti i componenti della band. Nella band entra al basso Alex sibbald al posto di "Chewy" Batterman (che sfortunatamente troverà la morte prematura nel 1996).
Ma il vero apice della band è Martha Splatterhead's Maddest Stories Ever Told del 1988, un altro deciso passo avanti per la band americana in tutti i sensi. Un disco di crossover duro e puro, con canzoni al fulmicotone come l'iniziale Psychomania, You Only Die Once o come la cover di sick Boy, brano reso originariamente famoso dai britannici G.B.H.
Grinnin like an Undertaker del 1990 prosegue dritto sulla stessa scia fatta di canzoni veloci e sporche di sangue e budella. Alla batteria fa il suo esordio con la band Josh snider, il tempo di un solo disco però e verrà cacciato anche lui.
L'ultima fatica prima dello scioglimento è un altro disco degno di nota, uno dei loro migliori (a mio avviso) e cioè splatter rock del 1992. Proseguono i cambi alla batteria, che vede adesso cimentarsi dietro le pelli Devin Karakash. Il disco è l'ennesimo concentrato di violenza spiattellata in faccia all'ascoltatore, ma è una furia più controllata rispetto agli esordi o anche solo al recente passato. La band ha ormai imparato ad avere il pieno controllo della strumentazione e non si assiste più a bordate fuori controllo come agli esordi, e canzoni come Two Hours Till sunrise sono la prova migliore di quello che sto dicendo.
seguiranno anni un po incerti, fatti soprattutto di singoli (straight Razor del 1992, Paint it Red 1999), fino al ritorno alla grandissima col sanguinoso e divertentissimo Oh Martha! del 2005. Ablbum ispiratissimo dalla prima all'ultima canzone, con tematiche come sempre iper violente e ispirate anche al cinema horror (Fast Zombie Rule, National Embalming school). Album come tutti gli altri apprezzato solamente a livello underground...il che se volete la mia opinione è solo un bene.
L'ultimo lavoro è The Curse of Martha splatterhead del 2009, un altro grande disco che si piazza idealmente sul felice solco del predecessore. L'unica cosa che non mi ha mai convinto è il cantante. Infatti al posto di Blaine Cook troviamo Brad "B.R.A.D." Mowen, bravo per carità...ma non è Blaine.
Curiosità finale: Ogni cazzo di volta che cerco The Accused mi escono sempre scene dell'omonimo film con Jodie Foster..

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