giovedì 21 agosto 2014

"Metalhead" e no,non è musica




Wow,devo dirlo questo film mi è piaciuto davvero davvero molto. La trama cerco di riassumerla in breve: Hera,una ragazzina islandese,assiste alla morte del fratello Baldur in un incidente di lavoro col trattore; sconvolta dall'accaduto decide per ribellarsi al dolore,o forse solo per ricordare il fratello,di prenderne l'identità,iniziare ad ascoltare la musica tanto cara a lui,a mettersi le sue magliette e il suo chiodo,e a suonare la sua chitarra. Stesso dramma vissuto dai genitori i quali sono divisi tra chi,la madre,vorrebbe mantenere la camera del figlio intatta e il padre intenzionato ad andare avanti. Hera passerà attraverso tutta una serie di situazioni al limite e di litigi coi genitori, fino ad arrivare a dar fuoco ad una chiesa in seguito ad una delusione amorosa...o almeno così l'ho vista io. Il finale giustamente non lo dico perché sarebbe poco carino,spoilerare è sempre una pessima idea.Se quello che scrivo lo leggesse qualcuno il mio consiglio sarebbe di vedervelo perché è un film che merita.E' bello da vedere e anche da ascoltare. Ecco un altro punto forte,la colonna sonora infarcita di classici più o meno noti della musica metal,trai quali Judas Priest,Savatage,Diamond Head,Lizzy Borden,Megadeth.
Ci son state parecchie scene che mi son rimaste in mente: Hera che suona una canzone metal sulla tomba del fratello; la stessa Hera che si presenta a tavola col volto dipinto per lo sgomento dei suoi,dopo aver sentito dei roghi delle chiese in Norvegia (e questo mi fa pensare che il film sia ambientato ad inizio anni 90); lei che si presenta alla porta del prete il quale la respinge scatenando il suo odio e inducendola a dar fuoco alla chiesa e infine la scena finale ovvero madre,padre e figlia che si scatenano sulle note di Symphony of Destruction dei Megadeth.
Questo film è l'ennesima dimostrazione che gli ottimi film esistono ancora,che non si vive solo di cinepanettoni orrendi e puttanate Hollywoodiane,certo ci vuole un po di perseveranza e anche fortuna per trovarli ma quando ti capitano sotto mano ti rendi conto che non è stata fatica sprecata.
Protagonista figo del giorno: il prete! perché un prete che ama Venom e Celtic Frost non può non suscitare una certa simpatia istantanea.
quindi...beh se fosse una recensione e dovessi dargli un voto sarebbe sicuramente alto.

















Qua sopra il Trailer di Metalhead.

mercoledì 20 agosto 2014

"Hardcore!"

Credevo che il punk rock "classico",tipo Ramones, Clash ecc ecc fosse il massimo della figaggine che la musica potesse offrire,e in effetti per essere figo lo era ma...non so ad un certo punto sentii l'esigenza di spingermi oltre. Avevo bisogno di qualcosa che colpisse ancora più duramente,qualcosa se possibile di ancora più esplicito rispetto all'anarchia dei Pistols o alle invettive socio-politiche dei Clash. Avevo bisogno di Hardcore.
Dead Kennedys
Fu qua che incrociai sulla mia strada i Dead Kennedys prima e i Black Flag poi.Tanto per cambiare i Kennedys li conobbi in un modo che per me era diventato classico,almeno in quel periodo,cioe tramite un videogame (come i Puya di qualche post fa).E lo so,per alcuni sarà un modo strano,forse da poser o robe del genere,ma vista la pochezza di mezzi di cui disponevo in quei tempi direi che sarebbe andata bene qualunque cosa.C'era una loro canzone nel gioco "Police Truck" e ricordo che mentre giocavo non potevo far a meno di ascoltarla a volumi pazzeschi,mi prendeva troppo.Così sprovveduto com'ero a quei tempi comprai un loro cd "Give Me Convenience or Give Me Death".Non potevo certo sospettare di essermi messo in casa una specie di gemma preziosa,sebbene non sia proprio un album,ma una raccolta.Che posso dire...adoro la loro intransigenza,l'ironia pungente,il loro non guardare in faccia a nessuno.Jello Biafra poi è un vero pazzo,invasato,figlio di puttana...e io lo amo! (ehm..lo amo,sempre musicalmente parlando eh).Una delle cose dei kennedys che più amavo erano i collage di immagini all'interno dei libretti.sensazionali! 
Citare una singola canzone loro sarebbe ingiusto.Too Drunk to Fuck è sempre stata una delle mie canzoni "da sbronza" preferite,la mettevo sempre su prima di andare al pub con gli amici.Poi dai son troppe...Holiday in Cambodia,The Man With The Dogs,la celeberrima Nazi Punks Fuck Off!,Saturday Night Holocaust...forse meno consociuta di altre ma tremendamente bella,e poi...beh chi ama il punk e non li conosce sarebbe da prendere a calci.
Black Flag
Anche coi Black Flag fu amore a primo ascolto.Un amore viscerale per una band che ha saputo incarnare alla perfezione le mie frustrazioni,il mio disagio,la mia voglia di ribellarmi a tutto e tutti.Impossibile resistere ad inni come "Nervous Breakdown","Wasted" o "Rise Above".La voce isterica di Keith Morris prima,e quella cattiva e carica d'odio di Henry Rollins poi hanno fatto il resto.
Come ho conosciuto loro? in un modo meno ridicolo del precedente: al negozio di dischi.semplicemente.Ero là come al solito per dare un occhiata e frugare tra cd e vinili come facevo sempre a quel tempo (e quant'era bello farlo..).Mi capitò sotto mano un disco di questi Black Flag...una raccolta...Everything went Black...mi ricordavo il loro nome per averlo letto forse su qualche rivista di musica rock e così decisi di dargli una possibilità.Non sto nemmeno a dirvi che effetto mi fecero...ne rimasi letteralmente schiavo.La mia  fantasia mi spinse  a immaginarmi anche come fosse questo minaccioso gruppo punk californiano.Me li son immaginati nei peggio modi: ricoperti di borchie,crestoni colorati,anfibi e tutto l'armamentario insomma.ero completamente fuori pista.Lo stupore mi assalì vedendo che erano normali..in jeans e maglietta...come me! forse è stato anche grazie a loro (e ai Ramones) che iniziai a capire che il look conta relativamente,e che è il messaggio quello che conta,non come ti vesti.
Posso solo ringraziare questi due gruppi,come anche altri,per avermi aperto gli occhi.

lunedì 18 agosto 2014

" Un tizio qualsiasi e il suo amore per i Ramones"


Quando mi affacciai seriamente al mondo della musica Internet lo avevano in pochissimi (io no),e di riviste specializzate non ne conoscevo,e quindi l'unico modo che avevo per conoscere delle band era ascoltare la radio. Ricordo con piacere quel periodo perché passavo ore intere sperando di sentire qualcosa di convincente,a volte non si sentiva una canzone decente per ore intere. Pensandoci adesso dopo tanti anni direi che era un po' frustrante,ma era anche eccitante nel momento in cui quel qualcosa di decente si materializzava. E' stato in questo modo che ho conosciuto molte band che adesso amo alla follia. Fu così anche per i Ramones,la mia unica,vera band del cuore.
Se non ricordo male era un pomeriggio di fine anni 90 (l'anno esatto proprio non lo ricordo.sono vecchio -.-). Ricordo bene che ero nella mia camera a fare...boh...niente immagino.probabilmente me ne stavo sul letto come una mummia..comunque..avevo la radio accesa e le cuffie addosso (toh,proprio come adesso mentre scrivo.ahh le vecchie abitudini..), alla radio non c'era niente di interessante quando ecco che lo speaker annuncia una canzone dal titolo "I Don't Want to Grow Up" di un gruppo chiamato "Ramones". Confesso che sentendo il nome della band pensai a dei tizi messicani...non so perché...forse perché son scemo.Ricordo benissimo però che effetto mi fece sentirli....schizzai letteralmente in piedi! ne rimasi folgorato all'istante e da quel momento per me cambiò tutto.almeno a livello musicale.
Da quel giorno la mia missione fu una sola: trovare un loro maledetto cd,non importava quale. Il primo viaggio al negozio di dischi del paese andò malissimo,di cd loro nemmeno l'ombra.Provare a chiedere al negoziante? niente.zero.Passai le seguenti giornate sperando di sentirli ancora,ma ciò non accadde. Accadde però che un pomeriggio come tanti,un po uggioso anche,ero in giro con un amico a cazzeggio ed entrammo in quello stesso negozio dove ero stato settimane prima. Il mio amico beh...a lui piaceva la musica House e si diresse verso quel settore. Io mi fermai nel settore "rock" ed eccolo la! Subterranean Jungle! ovviamente lo presi ad occhi chiusi e me ne tornai a casa felice. Arrivato a casa,e senza nemmeno salutare i miei,corsi in camera,scartai il cd e lo misi nello stereo...fu amore.Ok forse Subterranean Jungle non è il loro disco migliore lo ammetto,ma io in quel momento ero felice.Un tempo bastava poco per rendermi felice.
Da quel momento non mi son più fermato.














"caldo,calcio & polemiche"

Non dovrei parlare di calcio perche è un argomento che mi rende molto polemico,ma a certe cose non posso resistere.
Falcao. Per quei pochi che non lo conoscono Radamel Falcao è un centravanti Colombiano,uno degli attaccanti piu forti del pianeta. Falcao gioca attualmente nell' A.S. Monacò,una modesta società francese...modesta ma molto,molto ricca,la quale elargisce al buon colombiano uno stipendio che supera i 10 milioni di euro. Ieri come faccio di solito vado a leggermi le notizie,sportive e non,e sulla prima pagina della Gazzetta dello Sport trovo la foto del centravanti colombiano con riferimento ad un suo possibile,o probabile,passaggio alla Juventus. A me li per li è venuto da ridere, pensando in primis al costo del suo cartellino (superiore ai 60 milioni di euro),e poi pensando anche al suo pesantissimo ingaggio. Continuando a leggere trovo che la Juve lo ha,o avrebbe,chiesto addirittura in prestito! assurdo. Assurdo si,perche datemi un solo valido motivo per cui il Monacò,dopo averlo pagato 60 milioni giusto un estate fa,dovrebbe darlo in prestito.voglio un motivo.non ce ne sono,ovviamente.
Premesso che Falcao non risulta essere stato messo sul mercato,nel momento in cui lo fosse si scatenerebbe un asta a suon di milioni fra le squadre piu ricche del mondo (le solite dai..PSG,City,United ecc ecc) e la Juve purtroppo non fà parte di questa ristretta categoria. Io credo che una notizia per essere tale abbia bisogno di fondamenta,che ci sia un qualcosa di credibile a cui appellarsi ma qua...non c'è niente. Questa è proprio una baggianata inventata da qualche giornalista con molta fantasia e troppo tempo libero solo per riempire pagine,o attirare gente su un sito e avere piu visualizzazioni. La cosa triste è che queste persone a fine mese percepiscono anche uno stipendio! roba da matti. Un tempo credevo che le stronzate fossero esclusiva di Tuttosport (Tuttosport è quel giornale che un giorno sparò in prima pagina un "Messi-Juve: si può".quindi rendetevi conto del livello),invece vedo che un pò a random tutte le testate stanno facendo questa fine.ahimè


Qua sopra la buffissima prima pagina di ieri.Si me la sono salvata perche una cosa così merita di essere ricordata....dovevo salvarmi anche quella di Tuttosport con Messi...vabbè..

domenica 17 agosto 2014

"..non sono mica un nerd,io."



Finalmente ieri dopo un anno e mezzo ho finito Red Dead Redemption. E' una cosa inutile di cui vantarsi lo so,ma lo avevo colpevolmente ignorato in questi mesi perché ero preso da altri giochi...anzi ero preso soprattutto da un gioco: Grand Theft Auto V.
A dire il vero la mia colpa principale è sempre stata quella di non sapermi focalizzare su una cosa sola alla volta,così in questi mesi ho giocato a tutto il possibile senza finire praticamente nulla.Gli unici che ho finito son stati Metro (almeno quello) e GTA,ma il povero RDR l'ho sempre lasciato la,in un angolino.Mi dispiace averlo fatto perché in realtà è un gioco meraviglioso! l'ho riscoperto da qualche giorno e non riesco a staccarmi.
Adoro l'ambientazione Western,la storia è coinvolgente e devo ammettere che anche il Multiplayer non mi stanca,sebbene ci sia l'immancabile presenza dei bimbetti di turno che ti sparano addosso anche se tu ti fai i cazzi tuoi -.-.
Adesso che ci penso io devo ancora finire Battlefield 4,magari un giorno di questi lo finisco...forse..se ne ho voglia...vedremo.

Ahhh già,ieri sera su YouTube avevo trovato una specie di cortometraggio di RDR intitolato "The Man from Blackwater",sembra carino e dopo me lo vedrò.

Il Cinema? ah niente,per quello vado a periodi.Quando mi prende bene ricomincio a vedere film,per adesso mi butto a capofitto sui videogames,poi chissà..

Red Dead Redemption - The Man from Blackwater

martedì 12 agosto 2014

"Caldo & Cinema..2"

SCREAM BLOODY MURDER

Dicevo? ah si....Scream Bloody Murder. Alla fine 'sto film me lo son voluto guardare,ero troppo curioso per passare oltre. Film del regista Marc B. Ray (che ammetto di non conoscere), è la storia di un ragazzo disturbato che dopo aver ucciso il padre con un trattore finisce in un...ospedale psichiatrico...credo. Una volta uscito e tornato a casa scopre che la madre si è risposata,lasciatosi prendere dall'ira uccide il patrigno a colpi d'ascia,e in seguito anche la madre,a questo punto fugge e....beh se volete sapere il resto vedetevelo,io mi son sorbito questo per un ora e mezzo.
La prima parte del film non era malvagia e tutto mi lasciava presagire una lunga scia di omicidi brutali,sangue a litri e budella in vista.Niente di tutto ciò purtroppo.A me tutto sommato è anche piaciuto,ma forse son io quello strano.E' che ho un debole per questi horror anni 70/80 magari prodotti con pochissimi mezzi,magari un po scalcinati e con attori non proprio di professione.sicuramente ne vedrò altri e magari se mi prende bene scrivo pure su quelli.

ps: lo ripeterò all'infinito,questa NON è una recensione.Sono solo mie impressioni-

ps (2): ah già,dimenticavo una roba fondamentale...credo.Il pazzo omicida al posto di una mano ha un uncino! si perché uccidendo il padre col trattore se l'è tranciata via

lunedì 11 agosto 2014