domenica 8 ottobre 2017

Spiaggia di Sangue (1981)


Mi è passata la voglia di andare in spiaggia..


Sulla spiaggia di Santa Monica, in California, succedono cose strane. La gente scompare, come risucchiata da qualcosa pronto a trascinare le ignare vittime sotto la sabbia.
Fondamentalmente è questa la geniale trovata dietro questo film del 1981. Sabbia killer? che idea panzana! però tutto sommato questo ha stimolato la mia fantasia, e mi sono detto che poteva essere una buona idea dare un'occhiata a questo horror.
Prima impressione? la pessima qualità video. Purtroppo non ho potuto reperire niente di meglio, ragion per cui me la sono fatta andare bene così. Ma andiamo oltre.
Il protagonista della vicenda è Harry Caulder, un atletico agente della portuale, col vizio di andare a lavoro a nuoto (e no, non fate domande..). Sarà proprio in una tranquilla mattina d'estate che l'incubo avrà inizio. Sarà la scomparsa della madre di Catherine Hutton,  una ex fiamma di Harry, a far scattare l'allarme, ed a mettere in allerta la polizia di Santa Monica. Saranno soprattutto due i detective incaricati di dare un senso a queste scomparse: l'irriverente sergente Royko (interpretato da Burt Young, già noto per essere il Paulie Pennino della serie di film di Rocky), e dall'agente di colore Piantadosi...si di colore, con un cognome evidentemente italiano, e che i colleghi chiamano affettuosamente (?) "blackie"...con poca originalità aggiungerei..
Le scomparse si susseguiranno una dopo l'altra, fino a quando a scomparire non sarà la fidanzata di Harry, Marie.

Dopo aver a grandi linee snocciolato la trama, parliamo adesso dello svolgimento del film, e di alcune cose che come al solito mi hanno lasciato con un bel punto di domanda sopra la testa. La prima cosa, che mi è saltata all'occhio fin dalle prime battute, è la presenza misteriosa e leggermente inquietante della signora Selden, una barbona che bazzica abitualmente la spiaggia. Ad inizio film, quando la madre di Catherine era già scomparsa da giorni, la barbona le si avvicina e la avverte di stare lontana dalla spiaggia. Perché? la donna sa qualcosa? in che rapporti è con quella...cosa..o persona..che risucchia la gente per poi ucciderla? non si sa. Non si saprà mai a dire il vero.

L'altra cosa, che a dire il vero più che lasciarmi perplesso mi ha fatto incazzare, è che quando la fidanzata di Harry scompare lui non va a cercarla. NO. Il suo primo pensiero quale sarà stato mai? ve lo dico subito: andare dalla propria ex per una cenetta romantica. Idiota.  Normalissimo no? chi di noi non si comporterebbe così vedendo la propria fidanzata non presentarsi ad un appuntamento..
Idiota (x2)

Un'altra grande pecca di questo film, e bella grossa, è il finale. Parliamone: tu stai per un'ora e un quarto ad aspettare di scoprire cosa fosse questa entità misteriosa che trascina la gente sotto la sabbia, e finalmente quando essa compare...fanno saltare in aria tutto, senza darti modo di capire chi diavolo sia, o cosa diavolo fosse. Scelta geniale degna dei migliori registi.. (sono ironico se non si fosse capito..)

L'orrore in questo film è relegato negli ultimi 20-25 minuti, non di più, ed è un vero peccato perché secondo me l'idea in se poteva avere un potenziale. Purtroppo non è stato sfruttato e come se non bastasse questo, ti hanno pure sputtanato il finale. Ottimo.


Titolo originale: Blood Beach
Regia: Jeffrey Bloom
Durata: 1h 25min.


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