Spookies (1986)
Meglio non entrare in casa d'altri.
Diciamocelo, chi di noi da ragazzino non ha mai sognato almeno una volta, di entrare in una casa abbandonata per fare baldoria con amici? Io personalmente si, anche se dopo aver visto questo film sono quasi contento di non averlo mai fatto!
All'inizio del film vediamo un ragazzino di nome Billy aggirarsi di notte in una foresta, è infatti scappato di casa perché in apparente contrasto coi suoi, anche se non si sa per quale motivo. Billy incontra un losco figuro nascosto tra le frasche, il quale dopo avergli chiesto "del fuoco" per accendersi una sigaretta, verrà brutalmente ucciso.
Billy a questo punto si imbatte in una grande casa bianca, all'apparenza disabitata e dall'aspetto leggermente sinistro. Ovviamente finirà per entrare, perché giustamente "almeno dentro non sentirò freddo" dice, come se l'avere freddo fosse la cosa più brutta che potrebbe capitargli..
All'interno non c'è nessuno, ma solo una tavola imbandita come se si stesse festeggiando un compleanno..quello di Billy per l'esattezza. Ma chi ha preparato la tavola sapendo del suo arrivo? il padrone di casa ovviamente, un mago di nome Kreon. Billy dopo aver scartato il suo regalo, e averci trovato all'interno una testa mozzata, scapperà a perdifiato. Verrà inseguito nel bosco da una strana creatura, con la pelle blu e che emette versi da gatto. Billy morirà sepolto vivo di lì a poco.
Più tardi giungeranno nei pressi della casa abbandonata sette ragazzi. Questi sette ragazzi ovviamente finiranno per entrare nella casa, dopo una litigata tra i due leader del gruppo, il saggio Peter e il bullo Duke.
All'interno una di loro (Clara) verrà posseduta dal perfido mago Kreon, che ha bisogno di vittime per poter riportare in vita la sua amata Isabel, la quale però non ha la minima voglia di stare con lui. Sfigato..
Da qua si dipaneranno una serie di eventi che porteranno tutti i ragazzi verso morti più o meno atroci.
Devo dirlo questo film mi è piaciuto, però mi ha anche spiazzato. Perché? perché ha alternato cose buone, anche molto, a cose che mi hanno lasciato pensieroso. Prima di tutto la trama, che a dirla tutta lascia un po a desiderare. I personaggi non sono molto approfonditi, primo tra tutti il protagonista del film, il mago Kreon. Chi è? perché vuole riportare in vita Isabel? e la povera Isabel come é finita sua prigioniera? Non si saprà mai, e per me questa è una grande pecca.
Un'altra cosa che alla lunga mi ha stancato è questo infinito dualismo tra i due leader del gruppetto, Duke e Peter. Un dualismo che sfocerà poi nel litigio e nella rissa più inutile e scontata che ho visto di recente. Anche perché in una situazione simile, con mostri pronti ad uccidervi e che spuntano da ogni dove, è proprio necessario mettersi a litigare? dai su..
Anche la recitazione mi è sembrata, soprattutto quella dei ragazzi, a volte un po priva di mordente e piatta.
L'altra cosa che non ho capito è la presenza nel film del povero Billy. A cosa serviva? solo per far vedere un altro poveraccio che muore senza motivo? non lo so. L'ho trovata piuttosto inutile.
Tra le cose buone metto sicuramente i mostri. Abbastanza credibili gli zombie, un po meno forse le creature, decisamente molto pupazzose e dai movimenti molto lenti e macchinosi. Ma d'altronde da un film di serie B non ci si può aspettare di meglio, per cui alla fine va bene.
Le scene cult di questo film sono essenzialmente due: la prima è senza dubbio la morte del povero Rich, il buffone del gruppo. Rich infatti viene tratto in inganno da una bella demonessa, la quale lo attira in una stanza per poi intrappolarlo in una grande ragnatela. Ma la cosa bella non è questa, bensì la trasformazione della demonessa in ragno! davvero molto figa.
La seconda scena cult è quella posta sul finale, ovvero l'inseguimento ad Isabel da parte di un nutrito gruppo di Zombie. Bella perché gli zombie sono a mio avviso abbastanza credibili, e le inquadrature convulse rendevano abbastanza bene il senso di panico che Isabel stava provando.
Regia: Eugene Joseph, Thomas Doran, Brendan Faulkner
Durata: 85 min.

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