Quando l'orrore corre su strada (o dovrebbe farlo..)
Questo film inizialmente mi ha ispirato, ho pensato che con un assassino su quattro ruote ci sarebbe stata gente falciata brutalmente, inseguimenti e ansia alle stelle. Rimarrò deluso.
La storia ha inizio nella Copper Valley (che non so dove sia..) con Laura Mcenzie, madre di una bambina che si è trasferita fin lì da Los Angeles per far crescere la pargola in tutta sicurezza, lontana dalle tentazioni e dai pericoli della big city.Nella Copper County però si aggira uno psicopatico su una berlina nera e sporca che rapisce le bambine, le uccide e poi le abbandona in giro.
L'assassino dopo aver ucciso un paio di prede inizierà a prendere di mira la povera Laura e sua figlia Stephanie.
Ok la trama è piuttosto corta lo so, ma purtroppo queste sono le uniche cose che il film fa capire. Non si sa chi sia l'assassino. Non si sa perché prenda di mira la povera Laura, anche se forse è perché Laura è l'unica che cerca in qualche modo di contrastarlo. Non si sa cosa spinga lo psicopatico a rapire le bambine. Non si sa nulla insomma. Il film non spiega niente.
Le situazioni sono piuttosto banali, come nel caso della prima bambina rapita, la quale...casualmente...rimane col piede incastrato in un tombino mentre cerca di fuggire (e non ditemi che non era scontato, dai..). La tensione non si sente affatto, se non forse...e dico forse...nell'inseguimento finale di Laura al Killer. Ma anche qua l'inseguimento è così lungo che ben presto la tensione lascia lo spazio alla noia.
Gli altri protagonisti del film sono dimenticabili. Il detective Drummond ad esempio: compare nel film una volta, e non è di nessun aiuto. Poi semplicemente se ne perdono le tracce. Che senso ha avuto metterlo nella trama? Nessuno.
Quello che mi sono chiesto per tutta la durata del film è: perché cazzo mettere un assassino in auto solo per fargli rapire delle bambine? Potevano metterci un semplice stupratore pedofilo e la cosa si sarebbe risolta nel più breve tempo possibile, ma soprattutto sarebbe stata molto più logica!
Volevano dare un risvolto inaspettato alla vicenda? Qualcosa di meno scontato di un tizio che in auto falcia chiunque? Può darsi, non lo so, sta di fatto che almeno per un'ora buona ho sbadigliato.
Vorrei potervi dire che le cose più belle del film sono gli inseguimenti che la madre di Stephanie fa a bordo del suo scuolabus truccato alla berlina, ma no..mi spiace nemmeno quelli sono memorabili.
A conti fatti non c'è niente di memorabile in questo film, niente! Nemmeno un effetto speciale (totalmente assenti, ovviamente visto il tipo di film), un qualcosa...niente, un fottutissimo niente.
La recitazione com'è? Piatta. La regia? Piatta anche quella. La sceneggiatura sembra scritta da una scimmia con l'emicrania, e onestamente non so se dirvi di guardarlo. Io l'ho visto perché ero annoiato e anche leggermente sbronzo, ma forse da sobrio lo avrei evitato.
In conclusione è un film che non mi sento nemmeno di definire "horror" perché di orrore non ce n'è nemmeno un po'. Potrei definirlo forse un thriller, ma un thriller parecchio noioso. Noioso per larga parte, e che per impostazione avrebbe dovuto essere sicuramente più avvincente. Il regista ha voluto fare qualcosa di diverso ma ha commesso l'errore di cadere nella banalità e nella noia. La trama per quanto banale si prestava benissimo ad un film con un alto tasso di ansia e di adrenalina, invece il tutto risulta piatto, prevedibile e sonnolento. Peccato.
Ps: Se voglio vedere gente falciata da un pazzo su quattro ruote dovrò tirare fuori Carmageddon e farmi una partita. Chi non lo ha mai giocato si è perso un pezzo di storia.
Titolo originale: Wheels Of Terror
Regia: Christopeher Cain
Durata: 85 min.
Musica: Jay Gruska
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