IL RAGAZZO IN MALAFEDE:
Martin era un ragazzo un po così, vedeva le cose solo dal lato negativo. Vedeva il male e il marcio ovunque.
Il giorno del suo ventottesimo compleanno la fidanzata gli fece un regalo, Martin come sempre lo aprii con fare sospettoso: era una boccetta di profumo. Martin si alterò, aggredì la povera ragazza a male parole "ah quindi secondo te puzzo!?"
"ma no tesoro io.."
"quindi sono un puzzone, vero? uno che quando passa gli altri muoiono asfissiati, vero? eh?"
"ma amore mio no, io.."
"ahhh sta zitta! non voglio sentir uscire altre parole da quella sudicia boccaccia!"
Se ne andò sbattendo la porta, e la sua fidanzata rimase li, impietrita e con in mano quella fetta di torta alla nocciola.
Era per strada, diretto non si sa dove, quando un tizio gli andò a sbattere contro facendolo cadere di culo in una pozzanghera. Il tipo non l'aveva fatto apposta, si era solo distratto un secondo per rispondere ad un sms, ma a Martin non importava, la prese malissimo "Lo sapevo! volevi farmi cadere nella pozzanghera per farmi sporcare i jeans nuovi, vero?"
"eh? no no, scusa non l'ho fatto apposta" "spero non ti sia fatto male"
"No tu l'hai fatto apposta. sei invidioso dei miei pantaloni, volevi rovinarmeli, di la verità!?" disse Martin, spintonando il tipo
"ma che dici? senti scusami, davvero"
Ma Martin non voleva sentire scuse, così si allontano imprecando in una lingua sconosciuta. Si accorse di aver finito le sigarette, così entro dal tabacchino per comprare un pacchetto di Sigari all'acero, i suoi preferiti
"mi dia un pacchetto di sigari all'acero, grazie" disse
"mi spiace, li abbiamo finiti" rispose il tabaccaio, continuando a leggere la sua copia di Armi & Bagagli
"ah è cosi!?" "a me non mi ci prendi per il culo, faccia di merda! lo so, vi siete messi tutti d'accordo per farmi smettere di fumare!" sbraitò lui
Il tabaccaio per un'attimo rimase senza parole, poi prese la scopa e la puntò contro Martin, che scappò via dopo aver buttato all'aria il bancone.
Martin si guardava in giro, e vedeva solo gente agire in malafede. Un corriere fece cadere un pacco "senz'altro sarà invidioso marcio" pensò; poco distante da dove stava seduto, una donna salutò affettuosamente il marito "pff...adesso come minimo andrà dall'amante, 'sta troia.." disse scuotendo la testa. Dall'altro lato della strada un poveraccio stava chiedendo l'elemosina "come minimo poi andrà a casa in Mercedes" pensò lui.
Avvicinandosi a casa trovò le luci accese, così pensò che la sua compagna fosse ancora li ad aspettarlo. Entrò, ma di lei non c'era traccia. C'era solo un bigliettino "troppe sono le volte in cui hai pensato male di me, e io sempre qua, ad aspettarti. Oggi che forse eri sicuro di trovarmi, non ci sarò. Addio."
Nessun commento:
Posta un commento